Creare futuri condivisi. Intervista con il presidente di Apaform, Elio Borgonovi

Creare futuri condivisi. Intervista con il presidente di Apaform, Elio Borgonovi

La formazione manageriale si conferma una leva strategica per affrontare la complessità del presente e costruire nuovi scenari di crescita. Con questo spirito, venerdì 24 ottobre 2025, dalle 9:30 alle 16:30, presso il Baker Hughes Florence Learning Center (via de’ Perfetti Ricasoli 78, Firenze), si svolge la IX Giornata APAFORM dei Formatori di Management, dal titolo “Creare futuri condivisi: l’alleanza trasformativa tra formatori e organizzazioni”.

Un tema che, come spiega Elio Borgonovi, Presidente di APAFORM, racchiude tre messaggi centrali. «Il primo termine è condivisione – afferma – perché le condizioni future dell’economia e delle imprese, private e pubbliche, vengono generate dal contributo di vari soggetti e devono quindi essere condivise. Il secondo è alleanza: è necessario costruire un rapporto fiduciario tra formatori e destinatari dei processi di apprendimento, perché solo così si comprendono meglio i bisogni e i modi per rispondere alle richieste di un mondo che cambia. Il terzo termine chiave, che si lega ad alleanza, è trasformativa: non significa tornare a una condizione simile a quella precedente, come spesso accade parlando di resilienza, ma cambiare paradigma. Come si usa dire oggi: non siamo in un’epoca di cambiamenti, ma in un cambiamento d’epoca, che richiede un nuovo mindset».

Da qui la scelta di declinare l’edizione 2025 attorno a tre grandi direttrici. La prima riguarda il rapporto con la tecnologia. «È un punto di rivoluzione e insieme di partenza – osserva Borgonovi – perché cambiano le tecnologie utilizzate nei processi economici e sociali, ma cambiano anche quelle per la formazione. Il rischio è che si impongano nuove forme di standardizzazione del sapere. Occorre invece utilizzarle per abilitare le persone e migliorare i processi di apprendimento».

Il secondo focus è la fiducia. «Riprende l’idea di alleanza – continua – e ci porta a riflettere su come si genera tra istituzioni formative, formatori e destinatari della formazione. È questo rapporto fiduciario che rende l’apprendimento davvero efficace».

Il terzo tema è la sinergia tra apprendimento individuale e organizzativo. «Vogliamo evitare la trappola di concentrarsi solo sui talenti e sulla formazione dei singoli – sottolinea -. L’apprendimento delle persone deve alimentare una cultura organizzativa orientata a generare valore non solo economico, ma anche sociale. E, a sua volta, la cultura e le regole dell’organizzazione devono influenzare positivamente i comportamenti delle persone. Solo così si produce un cambiamento diffuso, non elitario».

La giornata è anche un’occasione per valorizzare la dimensione del confronto diretto. «Mi auguro – conclude Borgonovi – che i partecipanti portino a casa il valore delle relazioni. Per questo non abbiamo voluto organizzare l’incontro a distanza. APAFORM offre durante l’anno webinar serali, ma c’è bisogno di un momento unico in cui si investa sulle relazioni dirette. In un mondo che sembra avvicinare quelle distanti attraverso le piattaforme e allontanare quelle vicine, vogliamo ribadire l’importanza dello stare insieme. Vorrei che gli 80-90 partecipanti di questa edizione diventassero ambasciatori dell’importanza delle relazioni dirette».