Rome Business School, Marco Vergeat e Mauro Meda al meeting del Corporate Advisory Board

Rome Business School, Marco Vergeat e Mauro Meda al meeting del Corporate Advisory Board

Venerdì 14 maggio, Rome Business School ha aperto le porte ai 67 membri del proprio Corporate Advisory Board e ha ospitato il primo meeting annuale del comitato.

Keynote speaker dell’evento, il presidente di Asfor, Marco Vergeat, e il segretario generale Mauro Meda, introdotti da Maria Angeles Martos Molina, general manager di Rome Business School, e dal preside Antonio Ragusa. Mariella Pugliesi, a capo della didattica, ha invece lanciato i focus group che hanno visto i membri dell’Advisory Board divisi nelle aree di Marketing, IT, HR, CEO e Manager e ingaggiati in un dialogo con i Program Director della scuola.

L’intervento del presidente Vergeat ha messo l’accento sull’importanza dei valori come mattoni per la costruzione delle soft skill: “I valori sono le qualità intrinseche delle cose e custodiscono il perché delle cose. Insegnare i valori ci fornisce il significato di ciò che facciamo, dando una motivazione profonda ai nostri insegnamenti. Bisogna cercare sempre il fine e non ve n’è mai uno definitivo, non è altro che un processo. Logos e pathos sono la base dei valori e la ‘verità’ non è altro una continua scoperta”.

“Il valore costituito dell’accreditamento Asfor concorre alla creazione di una rete capace di alimentare la qualità e l'eccellenza nel panorama della formazione italiana, e di offrire un orizzonte di riferimento globale”, ha sottolineato il segretario generale di Asfor Mauro Meda.

Attraverso il Corporate Advisory Board, Rome Business School ha attivato un processo di aggiornamento continuo delle proprie attività e della propria offerta formativa, facendo leva sugli input e sulle indicazioni provenienti dai membri del comitato. Il Corporate Advisory Board è infatti composto da leader, manager e professionisti provenienti da alcuni settori chiave del business nazionale e internazionale e incarna lo spirito di collaborazione tra accademia e realtà manageriale, ponendosi come un soggetto chiave per il processo di miglioramento continuo dell’offerta formativa, il Quality Assurance Process.

L’obiettivo è quello di formare i giovani talenti, seguendo i trend, le richieste e i bisogni di mercato, inaugurando un importante momento di dialogo tra la Business School e il mercato del lavoro e creando un’occasione di crescita per i talenti che fanno capo alla scuola, ai quali fornire le skill necessarie ai leader di domani.