Premio ASFOR alla Carriera 2010

DON LUIGI CIOTTI

LuigiCiotti

Luigi Ciotti è nato nel 1945 a Pieve di Cadore (BL), nelle Dolomiti. 
Emigrato con la famiglia a Torino negli anni 50, ha fondato nel 1965 il Gruppo Abele, Associazione che promuove l’inclusione e la giustizia sociale attraverso un impegno che salda accoglienza e cultura, dimensione educativa e proposta politica. 
È stato ordinato sacerdote nel 1972 da Padre Michele Pellegrino, che gli ha assegnato come parrocchia “la strada”, luogo di povertà e di fragilità, di domande e provocazioni dalle quali imparare.
Convinto dell’importanza del “noi”, don Ciotti ha contribuito a promuovere reti di impegno sociale. Fra queste il Coordinamento nazionale delle Comunità di accoglienza (CNCA), che ha presieduto per oltre 10 anni, e la Lega italiana per la lotta all’Aids (LILA), della quale pure è stato presidente. 

Motivazione del conferimento

La motivazione che ha indotto il Consiglio Direttivo ASFOR a conferire a Don Luigi Ciotti il Premio ASFOR alla Carriera 2010 è riconducibile al suo impegno attivo in molteplici ambiti della solidarietà. Infatti, la sua azione si è sviluppata attraverso una efficace strategia di valorizzazione del capitale umano, posto al centro di diversi progetti, con una chiara visione intesa come dimensione culturale e sociale ma anche con una capacità di generare valore economico per la società e per i singoli; in primis attraverso la costituzione del Gruppo Abele e successivamente di Libera, Associazione che combatte le mafie attraverso progetti di sviluppo anche economico dei territori maggiormente colpiti.
L’azione di Don Luigi Ciotti evidenzia una grande capacità manageriale, una forte e positiva leadership con una focalizzazione sulla formazione come strumento di crescita per le persone, volta a rafforzare competenze e capacità professionali e a dare strumenti improntati all’eticità messa in pratica. Un impegno che si può così sintetizzare:“educare alla responsabilità”.


 

 DIANA BRACCO

DianaBracco

Laurea in Chimica a Pavia. Laurea Honoris Causa in Farmacia dall’Università degli Studi di Pavia, in Medicina dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
Cavaliere del Lavoro.
Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Bracco.
Presidente e Amministratore Delegato del Centro Diagnostico Italiano.
Presidente Expo 2015 SpA
Presidente Progetto Speciale “Ricerca e Innovazione” e “Expo 2015” di Confindustria.
Presidente Fondazione Mai di Confindustria.
Presidente Fondazione Sodalitas.
Presidente Fondazione Bracco
Vice Presidente Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Milano.
Componente del Consiglio Direttivo di Confindustria, del Direttivo e della Giunta di Assolombarda, e del Comitato di Presidenza di Federchimica.
Consigliere di Amministrazione di:
- Università Bocconi di Milano
- Sole 24 Ore
- Techosp 
- Filarmonica della Scala di Milano
Membro dell’ Italian Council di INSEAD.
Ha ricoperto gli incarichi di: 
- Vicepresidente di Confindustria per l’Innovazione e lo Sviluppo Tecnologico
- Presidente Responsible Care
- Presidente di Federchimica
- Presidente di Assolombarda
Insignita dell’onorificenza al “merito della Repubblica” di Cavaliere di Gran Croce e della medaglia d’oro del Comune di Milano.

Motivazione del conferimento

La motivazione che ha indotto il Consiglio Direttivo ASFOR - per valorizzare la centralità dell’investimento sul Capitale Umano e la creazione di “Reti” di conoscenza, competenza e solidarietà - a conferire alla dottoressa Diana Bracco il Premio ASFOR alla Carriera si riconduce sia all’impegno di imprenditrice per lo sviluppo e la globalizzazione del Gruppo Bracco e della omonima Fondazione, sia al significativo contributo sviluppato in ambito Associativo (in primis Confindustria, Assolombarda, e Federchimica) e nella Fondazione Sodalitas. E’ stato anche sottolineato nella motivazione del Premio ASFOR il ruolo da lei assunto quale Presidente di Expo 2015 SpA.
Il suo percorso denota una costante attenzione a promuovere l’innovazione e la responsabilità sociale dell’impresa e la sostenibilità dei processi di sviluppo, attraverso il rafforzamento delle competenze manageriali anche nelle organizzazioni non profit, con una forte focalizzazione all'eccellenza dei sistemi di formazione e innovazione da realizzarsi attraverso un sempre più stretto collegamento fra sistema educativo e sistema economico produttivo.
Un impegno, quello di Diana Bracco – rileva la motivazione del Premio ASFOR - che si può così sintetizzare: “costruire il futuro attraverso una forte leadership innovativa attenta alla Solidarietà”.

 




 

 

 

 

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