ASFOR informa

Per la nuova stagione dei Job Meeting Network - il più importante circuito italiano di eventi dedicati a orientamento, formazione e lavoro - il prossimo appuntamento è a Roma mercoledì 10 maggio presso la Facoltà di Ingegneria Civile e Industrale dell'Università La Sapienza (via Eudossiana 18).

ASFOR è presente al Job Meeting di Roma con un Info point di orientamento ai master post laurea ed executive dove è possibile raccogliere informazioni sull'attività dell’Associazione e del Processo di Accreditamento dei Master.

I Job Meeting Network sono giornate di orientamento al lavoro e alla formazione post-laurea, un momento di incontro e confronto tra studenti universitari, laureati ed i responsabili delle aziende e degli enti di formazione presenti che possono in questo modo offrire una più approfondita conoscenza della realtà imprenditoriale e dell'alta formazione italiana e internazionale. 

Le prossime tappe del Job Meeting Network 2017 sono:

BARI              24/05/17

CATANIA       08/06/17  

MILANO        29/09/17  

TORINO       05/10/17  

NAPOLI       18/10/17  

PISA           30/11/17  

BOLOGNA   06/12/17 

Jobmeeting.it è il web magazine, interamente dedicato all’orientamento, formazione e lavoro: la sezione Formazione (www.jobmeeting.it/formazione) fornisce importanti informazioni e suggerimenti per l’orientamento post-lauream a quei lettori interessati ad un percorso Master. Al suo interno si trovano articoli, redazionali, consigli utili, spazi promozionali e un elenco di micrositi per le business school e gli enti di formazione che vogliano essere presenti sul sito su base annuale. La proposta di CESOP Communication si arricchisce con newsletter dedicate e spazi social. 

 Vi aspettiamo presso il nostro info point!

APAFORM - Associazione Professionale ASFOR dei Formatori di Management, fondata nell’ottobre 2013, intende promuovere la figura del formatore manageriale italiano qualificato sia attivo come professionista indipendente, sia che operi all’interno di scuole, di centri di formazione e in ambito corporate, in allineamento ai criteri indicati da European Qualifications Framework - EQF.

La qualificazione del formatore manageriale attraverso APAFORM, che è Associazione terza, indipendente, iscritta nell’elenco Mise - Ministero dello Sviluppo Economico, rappresenta per un professionista  formatore manageriale italiano un riconoscimento del valore di competenze e abilità maturate, in adeguamento a quanto in vigore e ormai richiesto dal mercato globale.

Il presidente APAFORM Elio Borgonovi, durante la cerimonia di consegna degli attestati ai formatori manageriali, qualificati APAFORM nel secondo semestre, sottolinea: “La qualificazione del formatore manageriale attraverso APAFORM - Associazione indipendente iscritta nell’elenco del Ministero dello Sviluppo Economico delle Associazioni professionali non ordinistiche che rilasciano l’attestato di qualità dei servizi - configura per un professionista formatore manageriale un prezioso riconoscimento di competenze e abilità, oltre a rappresentare una garanzia nel mercato globale nei confronti di istituzioni pubbliche, committenti e partecipanti a programmi formativi specie in ambito master, executive e realizzati in area corporate”. E Borgonovi osserva: ”Le  candidature che la Segreteria dell’Associazione ha già ricevuto per il 2017 rappresentano un segnale del valore  attribuito al processo di qualificazione elaborato dall’Associazione per contribuire alla costruzione di un sistema capace anche di fare rete e di condividere le positività dei diversi soggetti coinvolti in modo da assicurare futuro al Paese. La formazione di alto livello è necessaria, perché le nuove strade della competitività vanno dove c’è un sistema in grado di mettere insieme alta formazione, imprese e università”.

Il processo di qualificazione messo a punto dall’Associazione è stato progettato beneficiando della considerevole esperienza che ASFOR ha sviluppato attraverso il Processo di Accreditamento Master. 

Le 4 figure professionali di formatore manageriale, individuate da APAFORM e declinate successivamente in specificità di ruoli sulla base del diverso livello con riferimento ai criteri indicati da European Qualifications Framework - EQF, coprono i diversi processi della filiera della formazione manageriale.

Elemento indispensabile e comune per tutte le figure professionali di formatore manageriale da qualificare il possesso delle competenze fondamentali per l’esercizio della professione.

La messa a punto di un rigoroso sistema di qualificazione ha impegnato l’Associazione dalla fondazione e ora l’attività tende all'allargamento della base associativa e al consolidamento nel mercato ormai globale di una professione, quella dei formatori di management, che è in grado di dare un sostanziale contributo alla preparazione della classe dirigente privata e pubblica del futuro. Soltanto formatori di elevate competenze e capacità possono diffondere la cultura della innovazione richiesta da un mondo sempre più globalizzato e competitivo.

Investire sulle competenze delle persone, cioè sul capitale umano, mette anche in grado di affrontare con successo il tema della intergenerazionalità nel mondo del lavoro, in una visione di un sistema economico inclusivo e capace di sommare e integrare in una cultura condivisa contributi e specificità apportate dalle diverse generazioni. 

Mauro Meda, segretario dell’Associazione, dichiara che APAFORM si candida a collaborare con le Istituzioni affinché nel Decreto legge su Lavoro autonomo e agile - attualmente all’esame della Camera dei Deputati - venga riconosciuto alla formazione manageriale un ruolo strategico, in quanto capace di generare competenze e di rispondere con efficacia alle crescenti richieste d’innovazione del mondo economico e produttivo italiano.

Nel sito www.apaform.it è disponibile l’elenco dei Soci Ordinari qualificati al dicembre 2016.

Con la sigla del protocollo d’intesa tra Assolavoro, ASFOR, AssoFormazione, Rete Lavoro e AISO, si è realizzata una rete di associazioni con l’obiettivo di integrare attività ed esperienze dei vari soggetti in un’ottica sinergica di miglioramento dei servizi alle imprese e ai lavoratori, proponendosi inoltre come un soggetto unitario nei confronti delle istituzioni per definire e realizzare efficaci politiche riguardanti il mercato del lavoro e il sistema educativo e della formazione

Tra le principali priorità già individuate, oltre al riconoscimento delle competenze delle figure professionali che operano per lo sviluppo delle politiche attive nel mercato del lavoro, si segnala l’esigenza di consolidare ed estendere gli strumenti normativi per l’inserimento e il reinserimento al lavoro basati anche su interventi di formazione professionale e manageriale mirati alle reali esigenze del sistema produttivo.

In tale prospettiva, ASFOR ha in particolare rimarcato l’esigenza fondamentale di migliorare le attività di orientamento a tutti i livelli del sistema educativo nazionale, università comprese, al fine di ridurre il paradosso di alti tassi di disoccupazione giovanile e contemporaneamente le difficoltà di molte aziende a reperire sul mercato determinati profili professionali funzionali alle loro esigenze produttive. Si tratta di uno spreco di risorse ed energie che non può più essere tollerato in un paese che stenta a uscire dalla più grave crisi del dopo guerra e a riprendere un percorso di crescita. Occorre saldare velocemente la persistente frattura tra momento educativo-formativo e momento lavorativo, sia mediante una capillare informazione a studenti e famiglie sulle dinamiche produttive e sui relativi fabbisogni professionali, sia rafforzando i momenti di alternanza scuola-lavoro recentemente definiti anche a livello normativo. L’efficacia di tali misure sarebbe certamente favorita dalla predisposizione di sistemi di valutazione delle performance dei diversi operatori della filiera sulla base di idonei indicatori oggettivi validati anche a livello europeo (esempio qualità dei processi, risultati di placement). In questo senso giova ricordare che Asfor realizza già da oltre 25 anni il sistema di accreditamento dei Master in cui tali aspetti vengono verificati in modo rigoroso, a tutela delle istituzioni che li offrono e degli utenti, sia di quelli diretti – i partecipanti- sia di quelli indiretti, ovvero le aziende che li assumono.

Ciò è tanto più rilevante nel momento in cui il sistema produttivo, accanto alle problematiche del mercato globale, si trova a fronteggiare gli effetti della trasformazione (o rivoluzione) digitale che sta cambiando radicalmente le caratteristiche delle organizzazioni, con un impatto dirompente sulle stesse caratteristiche professionali delle risorse umane. Se da un lato le nostre imprese, troppo piccole e spesso con strutture di governance familiari, scarsa disponibilità di competenze manageriali e con modelli di business invecchiati, che già faticano a reggere le sfide della competizione globale (come dimostrano impietosamente i dati relativi al ridimensionamento subito negli ultimi 10 anni dal nostro sistema industriale manifatturiero), rischiano di essere ulteriormente penalizzate se non saranno in grado di far fronte alle nuove esigenze poste dal rapido sviluppo delle tecnologie digitali. E’ assodato infatti che tali tecnologie, nel mentre rendono obsoleti – o addirittura cancellano – molti dei tradizionali ruoli professionali, creano opportunità per soggetti con adeguate competenze specialistiche e/o con competenze trasversali di tipo organizzativo e gestionale. L’impegno di tutti i soggetti coinvolti in questi processi concerne in definitiva la capacità di creare le condizioni affinchè tali opportunità possano essere effettivamente colte.

  

di VLADIMIR NANUT, presidente ASFOR
L'IMPRESA Rivista Italiana di Management nr. 1/2017

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Siglato il protocollo di intesa alla presenza del sottosegretario alla presidenza del consiglio, Tommaso Nannicini.
Firmatari: Assolavoro, Aiso, Asfor, Rete Lavoro e Assoformazione.
Del Conte: “La settimana prossima presenteremo l’assegno di ricollocazione, prima vera politica attiva nazionale per il lavoro”

Roma, 22 novembre 2016. Nasce la rete degli operatori privati per il lavoro e la formazione. Assolavoro (Associazione nazionale delle Agenzie per il Lavoro), Aiso (Associazione italiana Società Outplacement), Asfor (Associazione italiana per la Formazione Manageriale), Rete Lavoro (Associazione italiana delle Agenzie per il Lavoro che operano nell’intermediazione) e Assoformazione (Associazione delle Società di Formazione di diretta o indiretta emanazione delle Agenzie per il Lavoro associate ad Assolavoro accreditate presso Forma.Temp), infatti, hanno siglato oggi, a Roma, un Protocollo d’Intesa, che segna l’avvio di una collaborazione organizzativa destinata a dare vita a una Federazione di scopo denominata “Stati Generali del Lavoro”.

La firma è avvenuta a margine dell’appuntamento “Verso gli Stati Generali del Lavoro. La rete dei privati per i lavoratori e le imprese”, a cui hanno partecipato Giuseppe De Rita, Presidente del Censis, Marco Gay, Presidente Giovani Imprenditori di Confindustria, Gigi Petteni, Segretario Confederale CISL e Maurizio Del Conte, Presidente di ANPAL. 
Le conclusioni sono state affidate a Tommaso Nannicini, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Nel corso dell’evento Maurizio Del Conte ha annunciato: “La settimana prossima presenteremo l’assegno di ricollocazione, prima vera politica attiva nazionale per il lavoro”.

Il Protocollo dà vita all’Associazione “Stati Generali del Lavoro” che opera per: 
- Rappresentare alle Istituzioni e agli stakeholder politici ed economici gli interessi comuni delle Parti e formulare le relative proposte;
- Promuovere, presso questi soggetti, le condizioni più favorevoli per attuare l’attività imprenditoriale;
- Promuovere il riconoscimento delle competenze delle figure professionali che operano per lo sviluppo e la realizzazione delle politiche attive del mercato del lavoro;
- Predisporre indagini congiunturali, iniziative formative e seminariali nelle materie di interesse di tutte le Parti;
- Monitorare la normativa in itinere e in vigore, per valutarne l’impatto tecnico ed economico;
- Promuovere un sistema di comunicazione integrato tra le Parti per un’adeguata valorizzazione della filiera degli operatori privati;
- Assumere ogni iniziativa utile ai propri scopi da realizzarsi nel rispetto delle autonomie e della rappresentanza proprie delle Parti.

Il documento, inoltre, definisce gli ambiti di collaborazione delle Associazioni:
- Consolidamento ed estensione di soluzioni legislative e organizzative che intestino alla persona il diritto di scegliere i servizi per essa previsti anche attraverso l’attribuzione di un voucher/bonus;
- Certificazione e qualificazione delle competenze degli operatori attraverso il riconoscimento delle specifiche figure professionali;
- Sviluppo di modelli di inserimento e reinserimento al lavoro che si avvalgano anche di una formazione professionale e manageriale quanto più possibile mirata alle esigenze del sistema produttivo;
- Promozione di forme di premialità degli operatori specializzati al raggiungimento del placement;
- Valorizzazione del sistema pubblico di rating sui risultati ottenuti dai diversi attori della filiera, basato su indicatori oggettivi di risultato, validi a livello europeo, condividendo sia gli indicatori per una formazione efficace sia quelli per il miglior inserimento lavorativo;
- Definizione di proposte e progetti che mirino allo sviluppo del Capitale Umano, con l’obiettivo di favorire l’occupabilità e la competitività di chi è già attivo;
- Efficientamento del rapporto fra domanda e offerta di formazione, sostenendo gli approcci innovativi nei diversi percorsi e ambiti, in particolare per quanto riguarda la formazione non formale e informale;
- Accrescimento delle competenze professionali e manageriali delle diverse figure coinvolte nella gestione dei servizi della filiera dei servizi di formazione, accompagnamento al lavoro, mercato del lavoro;
- Organizzazione di eventi congiunti;
- Elaborazione di survey e studi.

Dichiarazioni di Giuseppe Garesio, Vice Presidente Assolavoro
“Fare rete è l’unica strada per affrontare in maniera efficace le sfide che si presentano a cominciare dalle nuove politiche attive da mettere in campo. È anche il modo migliore per offrire alle Istituzioni un’interlocuzione propositiva e organizzata così da contribuire a rendere effettivi i processi di inclusione delle persone nel mondo del lavoro”.

Dichiarazioni di Agostino Di Maio, Presidente di Assoformazione
“Il mercato del lavoro è attraversato da trasformazioni importanti, si pensi solo all’Industria 4.0 e al lavoro agile. La formazione finalizzata e la disponibilità di servizi efficaci per l’occupazione sono una leva essenziale per il futuro del lavoro. Il protocollo sottoscritto oggi è un atto di responsabilità che guarda in questa direzione”.   

Dichiarazioni di Cetti Galante, Presidente Aiso 
“Da oggi c’è una voce coordinata ad espressione di tutte le società private coinvolte in materia di lavoro e aggiornamento delle competenze. Il dialogo con le istituzioni sarà più efficace e potrà coprire tutte le tematiche rilevanti per garantire alle persone continuità di carriera e alle imprese un capitale umano sempre adeguato alle sfide di business”.

Dichiarazioni di Vladimir Nanut, Presidente Asfor
“Considerato che il valore del Capitale Umano è la vera leva strategica per recuperare competitività e garantire un futuro al nostro Paese, risulta indispensabile saper integrare buona formazione ed efficaci servizi nel mercato del lavoro. Con il Protocollo creiamo una “rete” aperta al confronto con le Istituzioni e gli stakeholder per concorrere a definire politiche attive capaci di generare competenze manageriali-tecniche, occupazione e nuova imprenditorialità”.

Dichiarazioni di Marco Gaione, Presidente Rete Lavoro
“Siamo nati per fare rete e siamo fieri oggi di poter consolidare i nostri rapporti sul territorio. Più si rafforza e si completa una rete e più aumenta e migliora il tasso di occupabilità delle persone. Essere uno dei propulsori del nuovo sistema di politiche attive è l’atto di responsabilità più importante che possiamo fare oggi nei confronti delle generazioni di domani. Ci vogliono molta intensità, determinazione ed organizzazione. Siamo insieme per questo”.

Milano, 23 novembre 2016 - Si è tenuto venerdì 18 novembre il Convegno APAFORM, con il patrocinio di ASFOR, "Competenze manageriali competitività e sviluppo. Il modello di qualificazione APAFORM" ospitato da Stoà - Istituto di Studi per la Direzione e Gestione di Impresa, sede regionale di APAFORM, in collaborazione con l'Ordine dei Consulenti del Lavoro-Consiglio provinciale di Napoli.

 

Alla presenza dell’assessore al lavoro della Regione Campania Sonia Palmeri, il presidente APAFORM Elio Borgonovi ha illustrato il processo di qualificazione delle competenze e abilità dei Formatori Manageriali che prevede 4 figure  professionali (e poi declinate in specificità di ruoli sulla base del diverso livello di EQF ipotizzato) che coprono i diversi processi della filiera della formazione manageriale: - formatore manageriale specialista, - formatore manageriale di sistema, - formatore manageriale gestore di strutture, - coordinatore di programmi di formazione manageriale.

Il presidente Borgonovi ha sottolineato inoltre come il processo di Qualificazione APAFORM sia stato progettato attraverso l'esperienza che ASFOR Associazione Italiana per la Formazione Manageriale ha sviluppato con il Processo di Accreditamento Master ASFOR: “investire sulle competenze delle Persone (Capitale Umano) – evidenzia Borgonovi - significa anche affrontare il tema della intergenerazionalità, in una logica di un sistema economico inclusivo capace di sommare e integrare i contributi e le specificità apportate da diverse generazioni”.

 

Nel panel dei relatori: Maurizio Barracco (presidente Banco di Napoli), Francesco Duraccio (vicepresidente Fondazione Consulenti per il Lavoro), Massimo Lo Cicero (economista), Leopoldo Angrisani (Università degli Studi di Napoli Federico II), Paolo Scudieri (amministratore delegato Adler Group). Per APAFORM il presidente Elio Borgonovi e il consigliere Vincenzo Maggioni.

 

Attraverso i vari interventi si è condiviso il valore delle competenze manageriali per la competitività del Sistema Paese e la loro assoluta rilevanza per il rilancio del Mezzogiorno. In questo è stato riconosciuto il valore positivo del processo di qualificazione di APAFORM per costruire un Sistema capace di "FareRete" e condividere le positività dei diversi soggetti coinvolti per dare Futuro al nostro Paese.

“La formazione di alto livello è necessaria, perché le nuove strade della competitività vanno dove c’è un sistema che mette insieme alta formazione, imprese e università”, ha sottolineato il direttore generale di Stoà Enrico Cardillo.

>> VIDEO dell’evento

 

Per ulteriori informazioni:
Segreteria Organizzativa APAFORM: Tel. 02/58328317, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 
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