ASFOR informa

Si tiene dal 12 al 14 giugno 2016, ospitata da Luiss Business School, l'Annual Conference di EFMD "Collaboration, Creativity & Change" ‪#‎EFMDac16‬.

EFMD - European Foundation for Management Development è la più importante associazione europea che riunisce Business School, imprese, istituzioni, con l’obiettivo di conferire accreditamenti e sviluppare la formazione manageriale a livello internazionale. 

In qualità di membro di EFMD, ASFOR partecipa all'Annual Conference ed è presente con un proprio desk nell'area espositiva.


Come to visit our stand!

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ASFOR segnala due importanti eventi internazionali di confronto sui temi della management education & development organizzati da AACSB e EFMD (Partner di ASFOR in EQUAL) che verranno ospitati a giugno dai Soci ASFOR SDA Bocconi School of  Management e LUISS Business School.

 

AACSB Annual Accreditation Conference: Europe, Middle East, and Africa (EMEA)

Milano 29─31 maggio 2016 hosted by  SDA Bocconi School of  Management

Specificamente pensata da AACSB per le scuole di business che sono interessate perseguire l'accreditamento, questa conferenza è una preziosa opportunità di scambio e confronto con le altre Business School della regione EMEA che hanno già ottenuto l’accreditamento AACSB o che si stanno attivando a richiederlo per la prima volta. Sarà infatti l’occasione per  approfondire le questioni legate all'accreditamento, confrontarsi sulle best practice per una migliore gestione degli accreditamenti, sull’impatto dell’accreditamento e anche per esplorare strategie finanziarie a sostengono dell'innovazione.

È possibile visualizzare l'ordine del giorno completo al seguente link: AACSB AGENDA

Per info e quote di partecipazione consultare il sito: http://www.aacsb.edu

 

2016 EFMD Annual Conference

Roma dal 12 al 14 giugno 2016 hosted by LUISS Business School

La Conferenza annuale di EFMD European Foundation for Management Development è il più importante evento globale che EFMD organizza per un confronto sui temi più sensibili della management education & development. Il tema scelto per la EFMD Annual Conference 2016, che dopo alcuni anni ritorna in Italia, è Collaboration, Creativity & Change”. 
Sarà interessante il confronto fra rappresentanti delle School of Management, Corporate e Istituzioni che si svilupperà attraverso sessioni plenarie e tematiche, con l’opportunità di sviluppare attività di networking.

Per info e quote di partecipazione consultare il sito: https://www.efmd.org

Segnaliamo che in occasione dell’EFMD Annual Conference, ASFOR sarà presente quale partner di EFMD nell’area espositiva

Inoltre, con il sostegno di Efmd e LUISS BS, abbiamo organizzato con il nostro editore internazionale Greenleaf Publishing la presentazione del libro Italian Model of Management – A selection of Case Studies”, curato dal collega Luigi Serio, con la prefazione del presidente Vladimir Nanut e la postfazione di Elio Borgonovi, presidente  della Commissione di valutazione dell’ASFOR Annual Case Writing Competition.

 

Lavorare sulla comunicazione e sull'accesso ai dati e alle informazioni per favorire processi
di apprendimento. E’ in questo circolo virtuoso che si realizza il vero apprendimento.

 

Nel periodo compreso tra maggio e settembre 2015 si è svolta la IX edizione dell’indagine Osservatorio ASFOR sui “Trend Evolutivi della Formazione Manageriale”, realizzata mediante focus group e questionario. Le rilevazioni sono state condotte a Milano, Torino, Roma, Ancona, Trieste, Modena, Napoli attraverso il coinvolgimento di 50 aziende di media-grande dimensione con strutture e risorse interne dedicate alla gestione delle attività formative.

Le principali tendenze evolutive – come evidenziato dal vicepresidente vicario Marco Vergeat, coordinatore dell’Indagine - evidenziano come il driver più forte rimane il cambiamento e la capacità di realizzare interventi culturali all’interno dell’impresa. I progetti con focus sul change management coinvolgono il business e vengono spesso sviluppati in chiave inter funzionale. La strategia è quella di co-progettare con la linea e gli alti livelli di management, con partecipazioni molto ampie in una logica molto legata al business. Un’altra sfida sempre ricorrente nelle testimonianze dei partecipanti è quella dell’integrazione e della collaborazione, seguita dalla spinta verso l’internazionalizzazione.

Le popolazioni su cui si concentra la maggior parte del budget di formazione manageriale (monte ore formative dedicato) sono quelle dei talenti e dei middle manager, seguiti dal top management e dai neo-assunti. La popolazione invece più strategica ai fini degli investimenti in formazione manageriale, è anche quest’anno quella dei middle manager, seguita dai talenti ed infine dai key people, risorse collocate in posizioni diverse che ricoprono ruoli critici in azienda.

La maggioranza dei partecipanti testimonia un interesse rinnovato e attivo da parte dei vertici aziendali verso le attività e i contenuti che la funzione HR propone. Ne danno conferma i dati di budget secondo cui gli investimenti in formazione 2015 sono in crescita su quelli 2014 per il 40% delle aziende intervistate, per quasi il 50% sono in linea con l’anno precedente e solo per una minoranza registriamo un investimento in calo. Il dato di consuntivo 2014 conferma sostanzialmente quello dell’anno precedente: in linea per l’81% delle aziende, superiori per l’11% e per l’8% al ribasso.

Gli altri topics che sono stati approfonditi dalla ricerca riguardano: il significato e le declinazioni attuali che il concetto di formazione manageriale riveste oggi in azienda, le tendenze di cambiamento su metodi e attività, gli elementi che influenzano la motivazione ad apprendere, i confini entro cui si realizzano gli apprendimenti intenzionali e quelli nei quali avviene l’apprendimento informale, leadership e modello di competenze, gli impatti della digital transformation nei processi di apprendimento, il sistema delle Corporate University e delle Academy e l’impiego dei formatori interni quale risorsa di apprendimento diffuso per l’organizzazione.

Le aziende convergono nel dire che le Corporate Academy sono il luogo in cui queste esperienze dovrebbero realizzarsi. Le condizioni di efficacia indispensabili perché ciò avvenga riguardano un buon livello di identificazione con la struttura e di fiducia verso i contenuti oggetto di apprendimento. Per molti è un tema di networking, di accesso alle informazioni, dove nel binario informale di relazione e comunicazione vengono sviluppati gli apprendimenti. «Lavorare sulla comunicazione e sull'accesso ai dati e alle informazioni – spiega Marco Vergeat, Vicepresidente Vicario ASFOR e curatore dell’Indagine - creando una struttura di circolazione di informazioni e conoscenze, può favorire processi di apprendimento informale interni, ma anche promuovere la collaborazione perché probabilmente è lì che si realizza il vero apprendimento.»

 

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Si è tenuto il 20 e 21 aprile 2016 nella splendida cornice del Castello di Casiglio di Erba (CO) l’HR Meeting, il tradizionale appuntamento per i Direttori delle Risorse Umane e della Formazione delle grandi aziende italiane e multinazionali, organizzato da Meeting International, con il patrocinio di ASFOR.
L’evento permette di coniugare momenti di aggiornamento professionale e di cultura di settore con appuntamenti di business mirati tramite incontri one to one, che consentono di far incontrare i responsabili delle Risorse Umane con i consulenti di società altamente specializzate nell’area HR.
Oltre agli incontri one to one, quest’anno la seconda giornata dell’HR Meeting si è arricchita di un’importante momento di confronto sui temi della formazione manageriale attraverso la Tavola Rotonda “Il valore della formazione per la competitività delle Imprese. Scenari e Trend evolutivi” coordinata da Salvatore Garbellano - membro del Comitato Scientifico Ricerche Asfor - che ha introdotto i lavori presentando i principali trend emersi dall’XI Indagine ASFOR “Domanda di Formazione Manageriale”: i segnali di ripresa dei budget; le priorità: change management-leadership; innovazione e internazionalizzazione; i rapporti con la linea e i vertici aziendali; i temi emergenti nel 2016.
Alla tavola rotonda hanno partecipato Direttori delle Risorse Umane e della Formazione, responsabili di scuole di management e di società di consulenza.

Per maggiori informazioni:

Meeting International S.r.l.
Corso Francia, 2 – 10143 Torino
Tel. ++39.011.19466802 – Fax ++39.011.19466800
e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.-www.hrmeeting.it
Sabina Pascolo:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ASFOR ha pubblicato i risultati dell’indagine "Domanda di Formazione Manageriale", indagine condotta nel 2015 attraverso somministrazione di un questionario che si propone di approfondire scenari e tendenze nella formazione manageriale italiana.

All’Indagine - giunta quest’anno alla XI Edizione - hanno partecipato capi del personale, responsabili della formazione e di Corporate University di settantotto grandi e medie aziende italiane.

Nonostante il persistere di diffusa incertezza, è possibile affermare che il 2015, per il campione di rispondenti, ha rappresentato un anno rilevante per la formazione. Pur rimanendo elevata la percentuale delle imprese che dichiarano di mantenere stabile il budget (40%), ben il 41% delle aziende dichiara di aver aumentato le risorse finanziarie destinate alla formazione. Soltanto il 19% delle imprese indica di aver ridotto i budget. E’ la percentuale più bassa che si è registrata negli ultimi anni.

L’incremento dei budget è da attribuire principalmente alle aziende che sono impegnate in processi di riposizionamento strategico e di rinnovamento del modello di business. 

L’indagine ASFOR rileva inoltre che sono i Fondi Interprofessionali a costituire un pilastro fondamentale della ripresa degli investimenti. L’XI Indagine rileva che il 45% delle risorse economiche proviene dai Fondi, contro il 44% delle risorse investite direttamente dalle imprese.

Negli ultimi tempi i Fondi hanno ridotto i tempi di risposta e semplificato le procedure, ma le imprese evidenziano che è opportuna un’ancora più incisiva azione per sostenere l’innovazione.

Le imprese iniziano a ragionare in termini di crescita anche nella formazione” – rileva Salvatore Garbellano, curatore della XI indagine ASFOR – “gran parte delle imprese coinvolte nell’indagine, evidenziano che sin da oggi stanno lavorando sulle nuove sfide dal cui esito dipenderà il futuro delle imprese stesse”.

Da rilevare inoltre è il crescente sforzo per aggiornare la professionalità del management: oggi le imprese segnalano che la priorità della formazione è costituita dallo sviluppo delle skill manageriali, ma subito dopo, in ordine di priorità, vi è il tema della leadership e del change management entrambe necessarie per sostenere le strategie d’innovazione e internazionalizzazione.

Finalmente possiamo rilevare dei segnali positivi” – commenta Vladimir Nanut, presidente di ASFOR – “la formazione manageriale ritorna a poter dare un contributo strategico allo sviluppo delle imprese e delle persone. Innovazione, internazionalizzazione, “customer centricity”, digitalizzazione del business e dei processi e “social collaboration”, rappresentano le priorità da realizzare nel 2016”.

 

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